Non  è  ridicolo?

Quest'anno. stando anche alle notizie riportate dai media locali, il Comune di Ravenna non rilascerebbe l'Ordinanza per la concessione dell'area riservata ai naturisti, come aveva fatto ininterrottamente dal 2002. 

Ritengo ridicola la motivazione data dall'Assess0re al Turismo Corsini, che sarebbe quella dell'impossibilità d'installare 3 servizi igienici chimici in uno spazio amministrato dalla Forestale. Ridicola perchè i servizi igienici mobili si potevano benissimo installare in spiaggia e non c'era, al contrario da quanto dichiarato da Corsini  nessun obbligo da parte della legge regionale sul Turismo naturista. Inoltre ritengo ridicola la risposta negativa della Forestale perchè, e credo di non sbagliare, lo spazio era quello immediatamente dietro allo stradello parallelo e  confinante con la spiaggia nel punto in cui furono installati, su mia richiesta in nome dell'ANER, i servizi igienici per i naturisti nel 1997 dall'Assessore al Turismo Guido Pasi. 

Diciamoci la verità: nei servizi igienici ci si va praticamente per necessità importanti ed è utilizzato in particolare da donne e bambini perchè la massa urina in mare. Ora chi ha necessità fisiche importanti è costretto ad inoltrarsi in pineta richiamando anche un corteo di guardoni, perciò nell'area della  forestale sarebbero andate meno persone di adesso e  quelle poche si sarebbero  fermate subito all'inizio, a 10 metri, dallo stradello detto sopra.

Da parte della Forestale è stata avanzata una ragione non vera per salvaguardare le dune che, in quel tratto non esistono più, grazie anche ai mancati controlli in atto da molti anni.

A proposito di dune da alcuni anni le Ordinanze del Comune di Ravenna che riservavano un tratto di spiaggia lungo  500 metri per i naturisti sancivano per il mancato rispetto di chi non raggiungeva la spiaggia attraversando appositi sentieri anche 3000 Euro di ammenda: mai un euro è stato, che mi risulti, emesso per alcuna infrazione dal 2002 (primo anno dell’Ordinanza per i Naturisti. Non mi risulta neppure sia stato fatto dalla Polizia Municipale un solo controllo.

Non capisco oggi questo accanimento verso i naturisti che in passato, l'attuale Comandante Regionale del Corpo Forestale Cesare Caramalli, vedeva molto bene per il loro amore verso la pineta dimostrato in occasione d'incendi. 

E continua ad esistere, alla foce del Bevano: nella parte più delicata della riserva naturale, il villaggio di capanne abusive! 

In altre zone certi abusi hanno visto l'intervento delle ruspe!

 

Ma forse,visto il comportamento passato dell'autorità comunale, è meglio così: senza Ordinanza!

 

26 giugno 07                                                       Fidenzio Laghi / ex presidente ANER