(02/08/2007) - Segreteria On. Franco Grillini Deputato SD - Promotore Forum delle libertà:


ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04614


Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 15
Seduta di annuncio: 199 del 01/08/2007


Firmatari
Primo firmatario: GRILLINI FRANCO
Gruppo: SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO
Data firma: 01/08/2007
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
FUMAGALLI MARCO SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
LOMAGLIO ANGELO MARIA ROSARIO SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
ZANOTTI KATIA SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
SCOTTO ARTURO SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
AURISICCHIO RAFFAELE SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
NICCHI MARISA SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
TRUPIA LALLA SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO 01/08/2007
LONGHI ALEANDRO COMUNISTI ITALIANI 01/08/2007
DE ANGELIS GIACOMO COMUNISTI ITALIANI 01/08/2007

Destinatari
Ministero destinatario:
MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 01/08/2007
Stato iter: IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04614
presentata da
FRANCO GRILLINI
mercoledì 1 agosto 2007 nella seduta n.199

GRILLINI, FUMAGALLI, LOMAGLIO, ZANOTTI, SCOTTO, AURISICCHIO, NICCHI, TRUPIA, LONGHI e DE ANGELIS. -

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

anche quest'anno, in molte parti d'Italia, si sono ripetuti atti di repressione ai danni dei naturisti. È, il caso occorso a Brindisi il 20 luglio scorso e riportato da ANSA: «Sono stati denunciati un 53enne di Modugno e un 45enne di Francavilla Fontana per atti osceni in luogo pubblico. Sono stati sorpresi dai militari sul litorale di Costa Merlata mentre prendevano il sole completamente nudi»;

poi il caso, riportato dal Giornale di Vimercate occorso sulle rive del fiume Adda: «Nell'ambito dei servizi rivolti alla prevenzione e alla repressione dei comportamenti contrari alla moralità ed alla decenza, giovedì la Polizia locale e i carabinieri di Rivolta hanno infatti svolto una nuova operazione di pattugliamento congiunto delle rive del fiume, il quarto dall'inizio del mese. A cadere nella rete dei controlli sono stati tre uomini: M.F., 63 anni di Bellusco, B.G., 49 anni, di Foresto Sparso (Bergamo) e M.M., 28 anni di Bienno (Brescia)»;

nemmeno un mese prima, il 16 giugno 2007, sempre sull'Adda, come riporta «La Provincia - quotidiano di Cremona e Crema» anche «C.P., quarantunenne di Inzago (Milano), e D.V., cinquantaduenne di Treviglio, finiti nel pomeriggio di giovedì nella rete delle forze dell'ordine» per medesimo reato;

il 6 luglio 2007, in Liguria abbiamo assistito ad un blitz in stile paramilitare, come racconta il quotidiano Il Secolo XIX: «Sono otto, tra cui una donna, i nudisti-naturisti oggetto di indagini da parte della procura della Repubblica di Imperia. A tutti e otto, due imperiesi, altri del Dianese, sono contestati gli atti osceni, cioé contro la pubblica decenza. [...] Tutti nudi si abbronzavano lungo un tratto di litorale sottostante "Villa Rosa", dopo le spiagge del Porteghetto e delle Ciappellette, a meno di due chilometri da capo Mimosa: un ritrovo da anni. Militari e vigili, sia dal mare, con motovedetta e gommone, sia da terra, avevano sorpreso lo sparuto gruppetto in tenuta adamitica. Da qui la denuncia a ieri la conferma che un'inchiesta a riguardo è ufficialmente aperta»;

in alcune zone c'è una recrudescenza delle indagini ai danni dei naturisti;

è, il caso, riportato da Il Secolo XIX il 7 luglio 2007 che ricorda l'impegno della Capitaneria di Diano «in collaborazione con i carabinieri e polizia - ha di recente portato alla conclusione positiva di una serie di indagini per quanto riguarda il fenomeno del nudismo non legalizzato»;

ancora, il quotidiano L'Arena poi il 2 maggio 2007, parla di un aggiornamento delle penali ai danni dei nudisti: «È stata aggiornata, per quanto riguarda le penali, l'ordinanza numero 27 del Comune di Torri, emanata a fine 2006: ora mostrarsi nudi può costare da 75 fino a 500 euro di multa, senza contare la denuncia penale, con le sue più scabrose conseguenze, fino al processo;

l'ordinanza si limita a imporre di indossare «indumenti atti a coprire i genitali maschili o femminili». Insomma, almeno il topless è salvo;

diverse sentenze, tra le quali una della corte di Cassazione (Cassazione - Sezione Terza Penale - Sent. n. 1765/2000 - Presidente U. Papadia - Relatore P. Onorato), hanno considerato il naturismo un comportamento penalmente non rilevante;

il turismo naturista rappresenta oramai da decenni una considerevole fetta di mercato in tutti i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo e numerose regioni italiane sono stati recentemente presentati progetti di legge regionale sul naturismo (è il caso di Piemonte, Lazio e Marche) mentre l'Emilia-Romagna si è dotata di una legge che concede l'immunità ai naturisti che frequentano spiagge riservate -:

quali siano le ragioni per le quali, con ingenti spese, le forze dell'ordine organizzano vere e proprie azioni repressive verso comportamenti che non hanno alcuna rilevanza penale;

se Ella condivida che, a fronte di un arretratissimo «codice Rocco», il Parlamento debba prendere finalmente atto della necessità di una legge che regolamenta il naturismo e che escluda dall'articolo 726 del codice penale la punibilità della nudità naturista;

se non ritenga di intervenire con apposita circolare del Ministero dell'interno delle Forze di polizia per chiarire che il naturismo che si pratica in luoghi isolati o tradizionalmente frequentati naturisti stessi non costituisce reato e non sia da perseguire.